SINDACI E PENDOLARI UNITI PER MIGLIORARE LA LINEA FERROVIARIA TREVIGLIO-CREMA-CREMONA

sindaco crema

Da oggi parte la mobilitazione dei territori interessati insieme a Treviglio e Area Vasta Provincia di Cremona.

Dopo innumerevoli proteste, disagi, ritardi e dopo il gravissimo episodio verificatosi venerdì 30 ottobre 2015, quando un convoglio bloccato a pochi metri dalla Stazione di Crema ha visto i passeggeri costretti ad uscire anche dai finestrini del treno, i Sindaci del territorio cremasco e di tutti i Comuni siti lungo la linea ferroviaria chiedono a RFI, Trenord e Regione Lombardia entro dicembre 2015 di visionare il Piano di manutenzione e il Piano di emergenza della linea ferroviaria; di introdurre almeno due nuovi convogli tipo “Coradia” come da ripetuti impegni dell’Assessore regionale ai trasporti Alessandro Sorte e di eliminare  i treni Diesel.

Se non ci saranno risposte e interventi adeguati, indosseranno la fascia e organizzeranno presidi alle Stazioni e presso la Regione Lombardia perchè non intendono consentire il perdurare dello stato di abbandono in cui oggi versa la linea ferroviaria Treviglio-Crema-Cremona.

Qua il documento condiviso: TAVOLO SINDACI 7 NOVEMBRE 2015

 

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IL PUNTO DELLA SITUAZIONE DOPO DUE SETTIMANE DI DISAGI

Periodo infelice per i pendolari cremaschi. Già settimana scorsa abbiamo documentato due giornate con un raccapricciante indice di puntualità (percentuale di treni entro i 5 minuti di ritardo) del 55%, ritardi astronomici e una giornata con ben TRE soppressioni.
Anche dopo il week-end la tendenza non sembra essersi invertita: lunedì e martedì la coincidenza delle 18.36 da Treviglio a Crema è partita, ovviamente vuota, pochi secondi prima dell’arrivo del Milano – Brescia in ritardo, costringendo i pendolari cremaschi a un’ora di attesa a Treviglio.
Ma la beffa maggiore sembra essersi verificata ieri mattina, con la soppressione del treno 10458 (il diretto delle 7.20, assolutamente fondamentale per i pendolari). Sebbene la comunicazione ufficiale Trenord parlasse di un non meglio precisato guasto, sembra (affermazione suffragata anche da dipendenti trenord) che il nostro treno sia stato usato per sopperire a un treno soppresso sulla tratta Mantova – Cremona – Milano (via Codogno), obbligando i nostri pendolari a stiparsi sulla “corrierina” delle 7.30 e al cambio a Treviglio. L’ennesima prova che conferma l’assoluta mancanza di considerazione verso la nostra tratta.
Rimane ancora ancora senza risposta la nostra richiesta di visionare il piano di manutenzione della nostra linea e ricordiamo la promessa dell’ass. regionale Sorte riguardo l’eliminazione dei treni diesel e l’introduzione di due nuovi treni Coradia con l’anno nuovo, che speriamo venga mantenuta.
Il nove ottobre, in concomitanza ai treni diretti mattutini e pomeridiani, il comitato sarà in stazione con un banchetto per la raccolta firme. Vi aspettiamo

Ancora disagi: un’altra lettera alla Regione

Mercoledì 23 e giovedì 24 settembre, si sono verificati ancora numerosi disagi: ritardi e soppressioni.
Non è possibile che il servizio continui a presentare, anno dopo anno, gli stessi problemi senza che la Regione, organo competente in materia, trovi soluzioni efficaci.
Per darvi un’idea, ecco i dati che abbiamo raccolto rispetto alla giornata di mercoledì:
Puntualità: 55%
Soppressioni: 3
Ritardo medio tra i ritardi: 23 minuti
Ritardo medio generale: 11 minuti

Per questi motivi abbiamo inviato l’ennesima lettera alla Regione, nella speranza che, repetita iuvant, insistendo qualcosa possa cambiare. Ecco il testo della missiva che condividiamo con voi:

Egregi, Vi chiediamo con urgenza di darci riscontro in merito ai gravissimi disagi e disservizi di ieri mercoledì 23 e oggi giovedì 24 settembre sulla nostra direttrice (Milano)-Treviglio-Cremona. Si sono susseguite soppressioni e ritardi pesantissimi, Vi chiediamo di intervenire con Trenord e con RFI per chiedere un intervento straordinario e che ci illustri nel dettaglio il PIANO DI MANUTENZIONE di cui la nostra linea necessita con assoluta urgenza, non è davvero più procrastinabile.
Restiamo in attesa di un Vostro celere riscontro.
Distinti saluti,
Comitato Pendolari Cremaschi