I RISULTATI DEL NOSTRO SONDAGGIO

Negli scorsi mesi abbiamo svolto un sondaggio rivolto ai passeggeri della tratta ferroviaria Cremona-Treviglio-Milano.

Come Comitato abbiamo sentito l’esigenza di capire in maniera più approfondita le abitudini di mobilità, di chi usa la nostra tratta, allo scopo di finalizzare al meglio le richieste che nei prossimi mesi avanzeremo a Trenord, RFI e Regione Lombardia.
Nelle risposte ricevute i problemi più evidenziat sono stati:

-il 60% del campione considera la perdita di tempo il maggiore dei problemi (ritardi, guasti a treni/PL e coincidenze).

-il materiale rotabile vecchio e senza un sistema adeguato di areazione rappresenta un problema per il 19% del campione.

-i pochi treni nell’ora di punta e il conseguente sovraffollamento rappresentano un problema nel 12% dei casi.

In allegato trovate i risultati del sondaggio: Sondaggio – slide

 

 

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Qualche risultato dal nostro sondaggio

Il sondaggio “I ritardi ti pesano? fatti pesare!” è attivo ancora per qualche settimana al link https://docs.google.com/forms/d/1Exl_-1VP4O-ytL6zc5RqJJ9GrJ4JpzqC48biIRNSHAE/viewform?c=0&w=1

Per adesso il sondaggio ha dato alcune conferme ma anche qualche scoperta! Come la nostra esperienza di pendolari ci insegna, i treni diretti sono i più utilizzati per spostarsi e gli stessi sono utilizzati pariteticamente da chi lavora e studia! I grandi assenti al sondaggio sono i ragazzi delle superiori che arrivano a Crema in treno: questa fascia arriva a 5% del campione coperto! Sicuramente interessante è vedere come il titolo di viaggio preferenziale resti il mensile/annuale classico, ovvero senza l’integrazione per altri mezzi pubblici! Infine i disagi: con il 55% i ritardi e i guasti della linea sono i disagi che più ci pesano, i treni vetusti e non climatizzati a dovere in estate e inverno pesano il 18% ma non manca chi , 13%, accusa le coincidenze e la mancanza di treni nell’ora di punta tra i maggiori disagi!

Sondaggio servizio ferroviario

locandina sondaggio

Abbiamo pubblicato un sondaggio aperto a tutti per raccogliere i vostri giudizi sul servizio ferroviario tratta Cremona-Treviglio-Milano.
Partecipate e, se vi interessa collaborare al “Comitato pendolari cremaschi”, contattateci!

Link sondaggio: http://goo.gl/forms/wuHhvunmWn

SINDACI E PENDOLARI UNITI PER MIGLIORARE LA LINEA FERROVIARIA TREVIGLIO-CREMA-CREMONA

sindaco crema

Da oggi parte la mobilitazione dei territori interessati insieme a Treviglio e Area Vasta Provincia di Cremona.

Dopo innumerevoli proteste, disagi, ritardi e dopo il gravissimo episodio verificatosi venerdì 30 ottobre 2015, quando un convoglio bloccato a pochi metri dalla Stazione di Crema ha visto i passeggeri costretti ad uscire anche dai finestrini del treno, i Sindaci del territorio cremasco e di tutti i Comuni siti lungo la linea ferroviaria chiedono a RFI, Trenord e Regione Lombardia entro dicembre 2015 di visionare il Piano di manutenzione e il Piano di emergenza della linea ferroviaria; di introdurre almeno due nuovi convogli tipo “Coradia” come da ripetuti impegni dell’Assessore regionale ai trasporti Alessandro Sorte e di eliminare  i treni Diesel.

Se non ci saranno risposte e interventi adeguati, indosseranno la fascia e organizzeranno presidi alle Stazioni e presso la Regione Lombardia perchè non intendono consentire il perdurare dello stato di abbandono in cui oggi versa la linea ferroviaria Treviglio-Crema-Cremona.

Qua il documento condiviso: TAVOLO SINDACI 7 NOVEMBRE 2015

 

IL PUNTO DELLA SITUAZIONE DOPO DUE SETTIMANE DI DISAGI

Periodo infelice per i pendolari cremaschi. Già settimana scorsa abbiamo documentato due giornate con un raccapricciante indice di puntualità (percentuale di treni entro i 5 minuti di ritardo) del 55%, ritardi astronomici e una giornata con ben TRE soppressioni.
Anche dopo il week-end la tendenza non sembra essersi invertita: lunedì e martedì la coincidenza delle 18.36 da Treviglio a Crema è partita, ovviamente vuota, pochi secondi prima dell’arrivo del Milano – Brescia in ritardo, costringendo i pendolari cremaschi a un’ora di attesa a Treviglio.
Ma la beffa maggiore sembra essersi verificata ieri mattina, con la soppressione del treno 10458 (il diretto delle 7.20, assolutamente fondamentale per i pendolari). Sebbene la comunicazione ufficiale Trenord parlasse di un non meglio precisato guasto, sembra (affermazione suffragata anche da dipendenti trenord) che il nostro treno sia stato usato per sopperire a un treno soppresso sulla tratta Mantova – Cremona – Milano (via Codogno), obbligando i nostri pendolari a stiparsi sulla “corrierina” delle 7.30 e al cambio a Treviglio. L’ennesima prova che conferma l’assoluta mancanza di considerazione verso la nostra tratta.
Rimane ancora ancora senza risposta la nostra richiesta di visionare il piano di manutenzione della nostra linea e ricordiamo la promessa dell’ass. regionale Sorte riguardo l’eliminazione dei treni diesel e l’introduzione di due nuovi treni Coradia con l’anno nuovo, che speriamo venga mantenuta.
Il nove ottobre, in concomitanza ai treni diretti mattutini e pomeridiani, il comitato sarà in stazione con un banchetto per la raccolta firme. Vi aspettiamo

Un’altra settimana di lavoro e riflessioni

Questa settimana è stata decisamente impegnativa. Lunedì nuova tappa del tour a Olmeneta e mercoledì incontro in Regione per il Tavolo Territoriale del Servizio Ferroviario.

E intanto Trenord annuncia che i treni diretti per Milano, in agosto, saranno sospesi costringendo a fare cambio a Treviglio!

Proviamo a fare delle considerazioni e a condividerle con voi: il tour ci ha messo di fronte una visione più ampia che unisce tutti i pendolari da Cremona fino a Milano. Le stazioni versano, quasi tutte, in condizioni che purtroppo non vorremmo vedere. Spesso gli stessi sindaci cercano, coi pochi mezzi che hanno a disposizione di colmare queste lacune, ma la mancanza di senso civico e il disinteresse di RFI la fanno da padrone. Il CPC è abbastanza giovane, siamo nati solo pochi mesi fa eppure è la seconda volta che riusciamo ad andare in Regione per ascoltare ed essere ascoltati. Non sempre le risposte sono quelle che vorremmo tutti: la questione dei treni nuovi è una di queste. Però questo significa che abbiamo imboccato la strada giusta, che il percorso da seguire è chiaro. Il lavoro da fare è ancora tantissimo, ma è altrettanto forte la voglia di fare meglio e fare ancora di più.

Abbiamo chiesto a gran voce di poter avere treni nuovi, e insisteremo finché non li avremo ottenuti. Vi ricordiamo che la petizione online è ancora aperta e che più firme raccogliamo, più possiamo smuovere questa enorme montagna che è Trenord. Il link alla petizione è [https://www.change.org/p/dott-ssa-cinza-faris%C3%A8-vogliamo-un-miglioramento-concreto-dei-servizi-ferroviari-di-crema-e-del-cremasco-con-le-altre-citt%C3%A0]. Diventa essenziale essere in tanti, anzi tantissimi.

Abbiamo ancora tanti progetti in cantiere e contiamo di portare avanti quello che è un diritto di tutti: poter viaggiare senza problemi.

Parlano in tanti, Comune di Crema compreso, del potenziamento ferroviario in vista dell’Expo, facendo però confusione su due particolari: da Crema servono 110 minuti di treno per raggiungere i padiglioni (ovviamente con cambio a Treviglio) e ad agosto, se qualcuno volesse visitare l’Expo, il mezzo più veloce sarà probabilmente l’auto visto che i diretti per Milano non saranno effettuati.

Insomma, di potenziamento possiamo davvero parlarne?