Qualche risultato dal nostro sondaggio

Il sondaggio “I ritardi ti pesano? fatti pesare!” è attivo ancora per qualche settimana al link https://docs.google.com/forms/d/1Exl_-1VP4O-ytL6zc5RqJJ9GrJ4JpzqC48biIRNSHAE/viewform?c=0&w=1

Per adesso il sondaggio ha dato alcune conferme ma anche qualche scoperta! Come la nostra esperienza di pendolari ci insegna, i treni diretti sono i più utilizzati per spostarsi e gli stessi sono utilizzati pariteticamente da chi lavora e studia! I grandi assenti al sondaggio sono i ragazzi delle superiori che arrivano a Crema in treno: questa fascia arriva a 5% del campione coperto! Sicuramente interessante è vedere come il titolo di viaggio preferenziale resti il mensile/annuale classico, ovvero senza l’integrazione per altri mezzi pubblici! Infine i disagi: con il 55% i ritardi e i guasti della linea sono i disagi che più ci pesano, i treni vetusti e non climatizzati a dovere in estate e inverno pesano il 18% ma non manca chi , 13%, accusa le coincidenze e la mancanza di treni nell’ora di punta tra i maggiori disagi!

Annunci

Sondaggio servizio ferroviario

locandina sondaggio

Abbiamo pubblicato un sondaggio aperto a tutti per raccogliere i vostri giudizi sul servizio ferroviario tratta Cremona-Treviglio-Milano.
Partecipate e, se vi interessa collaborare al “Comitato pendolari cremaschi”, contattateci!

Link sondaggio: http://goo.gl/forms/wuHhvunmWn

SINDACI E PENDOLARI UNITI PER MIGLIORARE LA LINEA FERROVIARIA TREVIGLIO-CREMA-CREMONA

sindaco crema

Da oggi parte la mobilitazione dei territori interessati insieme a Treviglio e Area Vasta Provincia di Cremona.

Dopo innumerevoli proteste, disagi, ritardi e dopo il gravissimo episodio verificatosi venerdì 30 ottobre 2015, quando un convoglio bloccato a pochi metri dalla Stazione di Crema ha visto i passeggeri costretti ad uscire anche dai finestrini del treno, i Sindaci del territorio cremasco e di tutti i Comuni siti lungo la linea ferroviaria chiedono a RFI, Trenord e Regione Lombardia entro dicembre 2015 di visionare il Piano di manutenzione e il Piano di emergenza della linea ferroviaria; di introdurre almeno due nuovi convogli tipo “Coradia” come da ripetuti impegni dell’Assessore regionale ai trasporti Alessandro Sorte e di eliminare  i treni Diesel.

Se non ci saranno risposte e interventi adeguati, indosseranno la fascia e organizzeranno presidi alle Stazioni e presso la Regione Lombardia perchè non intendono consentire il perdurare dello stato di abbandono in cui oggi versa la linea ferroviaria Treviglio-Crema-Cremona.

Qua il documento condiviso: TAVOLO SINDACI 7 NOVEMBRE 2015

 

IL PUNTO DELLA SITUAZIONE DOPO DUE SETTIMANE DI DISAGI

Periodo infelice per i pendolari cremaschi. Già settimana scorsa abbiamo documentato due giornate con un raccapricciante indice di puntualità (percentuale di treni entro i 5 minuti di ritardo) del 55%, ritardi astronomici e una giornata con ben TRE soppressioni.
Anche dopo il week-end la tendenza non sembra essersi invertita: lunedì e martedì la coincidenza delle 18.36 da Treviglio a Crema è partita, ovviamente vuota, pochi secondi prima dell’arrivo del Milano – Brescia in ritardo, costringendo i pendolari cremaschi a un’ora di attesa a Treviglio.
Ma la beffa maggiore sembra essersi verificata ieri mattina, con la soppressione del treno 10458 (il diretto delle 7.20, assolutamente fondamentale per i pendolari). Sebbene la comunicazione ufficiale Trenord parlasse di un non meglio precisato guasto, sembra (affermazione suffragata anche da dipendenti trenord) che il nostro treno sia stato usato per sopperire a un treno soppresso sulla tratta Mantova – Cremona – Milano (via Codogno), obbligando i nostri pendolari a stiparsi sulla “corrierina” delle 7.30 e al cambio a Treviglio. L’ennesima prova che conferma l’assoluta mancanza di considerazione verso la nostra tratta.
Rimane ancora ancora senza risposta la nostra richiesta di visionare il piano di manutenzione della nostra linea e ricordiamo la promessa dell’ass. regionale Sorte riguardo l’eliminazione dei treni diesel e l’introduzione di due nuovi treni Coradia con l’anno nuovo, che speriamo venga mantenuta.
Il nove ottobre, in concomitanza ai treni diretti mattutini e pomeridiani, il comitato sarà in stazione con un banchetto per la raccolta firme. Vi aspettiamo

Ancora disagi: un’altra lettera alla Regione

Mercoledì 23 e giovedì 24 settembre, si sono verificati ancora numerosi disagi: ritardi e soppressioni.
Non è possibile che il servizio continui a presentare, anno dopo anno, gli stessi problemi senza che la Regione, organo competente in materia, trovi soluzioni efficaci.
Per darvi un’idea, ecco i dati che abbiamo raccolto rispetto alla giornata di mercoledì:
Puntualità: 55%
Soppressioni: 3
Ritardo medio tra i ritardi: 23 minuti
Ritardo medio generale: 11 minuti

Per questi motivi abbiamo inviato l’ennesima lettera alla Regione, nella speranza che, repetita iuvant, insistendo qualcosa possa cambiare. Ecco il testo della missiva che condividiamo con voi:

Egregi, Vi chiediamo con urgenza di darci riscontro in merito ai gravissimi disagi e disservizi di ieri mercoledì 23 e oggi giovedì 24 settembre sulla nostra direttrice (Milano)-Treviglio-Cremona. Si sono susseguite soppressioni e ritardi pesantissimi, Vi chiediamo di intervenire con Trenord e con RFI per chiedere un intervento straordinario e che ci illustri nel dettaglio il PIANO DI MANUTENZIONE di cui la nostra linea necessita con assoluta urgenza, non è davvero più procrastinabile.
Restiamo in attesa di un Vostro celere riscontro.
Distinti saluti,
Comitato Pendolari Cremaschi

Paura e delirio del 25 giugno

Trenord ieri è stata protagonista di un’altra grande performance. C’è stato un guasto di non meglio precisata origine a Lambrate. Nello specifico ecco cosa è accaduto al treno che parte da Garibaldi alle 18.34 il 10487: in un primo momento viene dato il binario 20 per la partenza. Al binario 20 era fermo il treno proveniente da Malpensa. Compare in lontananza il capotreno, inizia a chiamare in cabina ma non gli rispondono mai. Il binario diventa il 19. Andiamo al 19 ma c’era il treno per Milano Centrale. Compare a questo punto il macchinista. Vi faccio notare che a questo punto saremmo dovuti essere in procinto di partire. Chiedo al macchinista notizie del treno, mi risponde che se proprio non sono contenta del servizio Trenord posso anche prendere l’auto. Ho provato incredulità e una sensazione a metà strada tra lo stupore e il fastidio. Se non ci sono informazioni sul treno, si può benissimo dire “Non sappiamo ancora nulla” piuttosto che puntare al non sense. Ma evidentemente sono pensieri troppo complessi.

Il gruppo di pendolari per Cremona è schifato e nervoso, si attende sotto al sole e del treno nemmeno l’ombra. A un certo punto il capotreno che in tutto questo tempo è stato al telefono cercando di parlare con la cabina, riceve notizie che il binario sarà il numero 11. Sono le 18.34 passate da un pezzo.

Andiamo al binario 11. Ad attenderci una bella scatola di sardine tiepida tiepida. Saliamo su questo treno rovente, e restiamo fermi a fissare i binari. Siamo arrivati a Crema che erano le 20.20, il viaggio prosegue il suo triste cammino per Cremona… Nel dubbio capotreno e macchinista non si sono più fatti vedere. Un’altra giornata amara causata da un’azienda che non vuole assumersi le responsabilità dei disastri che con enorme maestria è in grado di combinare almeno una volta al mese da anni.

Con amarezza,

CPC

“Guasto sulla linea” nelle giornate di sabato e lunedì

Sabato e Lunedì. Giorni diversi, stessi problemi. Giorni in cui il nostro servizio è stato completamente interrotto. Sia stamattina che sabato il problema è stato un “guasto sulla linea”. In particolare oggi è stato interrotto il tratto da Crema a Treviglio e purtroppo è solo un esempio dei problemi che tutti i giorni i pendolari vivono. I disagi, infatti, sono continui ed enormi mentre le risposte sono poche e saltuarie. Quello che dovrebbe essere il nostro ponte per raggiungere Milano, è diventato una barriera.

twitter cpc

Un mese fa abbiamo incontrato l’ass. Sorte nel palazzo della Regione Lombardia, ha mostrato molte buone intenzioni che purtroppo non sono state seguite dai fatti. Il servizio deve migliorare, non possiamo accettare che continui così.