Sondaggio sul servizio Autobus

In questi mesi il Comitato Pendolari Cremaschi, insieme ai Circoli di Legambiente dell’Alto cremasco e di Melegnano/Cerro al Lambro, ha svolto un sondaggio sul trasporto pubblico su gomma nel nostro territorio. Abbiamo ricevuto più di 500 risposte da parte di passeggeri del sud-est milanese e del cremasco. L’obiettivo di questo sondaggio era raccogliere un campione di dati per avere un riscontro riguardo alla situazione attuale del servizio.
Il primo elemento che abbiamo notato, guardando i risultati, è la differenza nel gradimento servizio rispetto alle risposte del sondaggio che alcuni mesi fa abbiamo svolto sulla tratta ferroviaria Cremona-Milano. Il servizio di Autoguidovie è certamente migliori di quello ferroviario, i dati lo dimostrano. La capillarità e la flessibilità del servizio permette un servizio apprezzato.
Non mancano però margini di miglioramento o problematiche da affrontare, due su tutte: lo stato delle aree di attesa e la frequenza delle corse.
Qui potete trovare la presentazione dei dati curata da Legambiente e esposta ieri all’incontro pubblico organizzato a Paullo per la conclusione del sondaggio.Questionario_AGI_dati_finali
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Grazie a tutti

Durante l’incontro tenutosi ieri per la presentazione del Comitato Pendolari Cremaschi, si sono raccontate tante vicende. La partecipazione è stata grande, per certi versi inaspettata.

Chi ha voluto mettere al corrente dei disagi dopo la grande nevicata di venerdì scorso, chi invece vorrebbe un contatto diretto con i rappresentanti Trenord, chi non si rassegna all’idea di servizi sempre più scadenti e cari anno dopo anno.

Una cosa è certa, tutti i pendolari che ieri generosamente hanno voluto prendere parte alla nascita del CPC, sono uniti da un denominatore unico: il disagio provocato da mezzi assolutamente non all’altezza di quello che si può definire uno degli angoli di mondo più industrializzati in assoluto.

Come è già stato detto ieri e ribadito più volte, il CPC vuole unire i pendolari di tutta la linea e unirsi a sua volta con altri comitati per perseguire lo scopo di farsi ascoltare dalle istituzioni.

Siamo grati a tutti coloro i quali ieri hanno preso parte all’ufficializzazione di questa avventura: senza un sostegno collettivo così forte la serata non sarebbe riuscita così bene.

Il CPC nasce in modo ufficiale e non si è fermato nemmeno oggi. Abbiamo pubblicato il nostro primo articolo sul blog e siamo pronti a lavorare sodo per portare avanti tutti gli obiettivi prefissati.

Serata di presentazione del Comitato pendolari cremaschi

Lunedì 16 febbraio a Crema abbiamo presentato il nostro progetto: un Comitato per dar voce ai pendolari, dialogare con le istituzioni, informare, cercare di farci sentire e trovare soluzioni.

Siamo un gruppi di pendolari, ormai stufi per i continui disagi, problemi e per le poco dignitose condizioni di viaggio. Abbiamo deciso di unire la nostra voce, per non fermarci alla lamentela ma provare di dare un contributo propositivo e creativo.

Con pendolari ed interessati nel corso della serata abbiamo avuto la possibilità di discutere del problema e parlare del nostro progetto. Alcuni di noi hanno esposto le fragilità del nostro territorio sulla questione mobilità. Vari temi sono stati affrontati, partendo dal problema dei disservizi ferroviari, fino ai cattivi collegamenti con le province limitrofe. Infatti il Comitato Pendolari Cremaschi (CPC) non vuole essere soltanto un legittimo contenitore di malcontento, per chiunque tutti i giorni vive il disagio di viaggiare sui treni, ma occuparsi di mobilità in tutte le sue forme. Per far questo stiamo cercando di dialogare, coinvolgere, far partecipare, chiunque nel nostro territorio viva questo problema.

È stato interessante sentire le storie di chi tutti i giorni viaggia per lavoro o per studio, chi con fatica continua a svegliarsi prima dell’alba sperando di non subire disservizi e poter raggiungere la propria meta. Sono proprio queste le persone che hanno voluto dar vita al Comitato e che nei prossimi mesi continuerete a sentire.