Una inaccettabile tragedia

Siamo sconvolti! La tragedia del disastro ferroviario ha colpito tutti noi. Percorriamo da anni questa tratta, sopportiamo ritardi, freddo e soppressioni, ma mai abbiamo pensato che qualche nostro compagno potesse concludere il proprio viaggio tra le lamiere del treno. Il nostro cordoglio è profondo e sentito, siamo vicini alle famiglie di queste tre donne.

È indegno che in Italia si muoia ancora andando al posto di lavoro o a scuola. Non esistono scuse. I disagi della nostra tratta sono ben noti alle autorità, ad RFI e a Trenord. Ora chiediamo un impegno da parte di tutti perché venga fatta chiarezza sulle cause dell’incidente e sulle relative responsabilità.

Chiediamo inoltre che venga posta come immediata priorità la messa in sicurezza del servizio ferroviario. Tutti i pendolari hanno bisogno di questa certezza. Le nostre linee ed i nostri treni hanno bisogno di manutenzione e sicurezza, è in gioco il destino del trasporto ferroviario lombardo.

Annunci

Sondaggio servizio ferroviario

locandina sondaggio

Abbiamo pubblicato un sondaggio aperto a tutti per raccogliere i vostri giudizi sul servizio ferroviario tratta Cremona-Treviglio-Milano.
Partecipate e, se vi interessa collaborare al “Comitato pendolari cremaschi”, contattateci!

Link sondaggio: http://goo.gl/forms/wuHhvunmWn

Ancora disagi: un’altra lettera alla Regione

Mercoledì 23 e giovedì 24 settembre, si sono verificati ancora numerosi disagi: ritardi e soppressioni.
Non è possibile che il servizio continui a presentare, anno dopo anno, gli stessi problemi senza che la Regione, organo competente in materia, trovi soluzioni efficaci.
Per darvi un’idea, ecco i dati che abbiamo raccolto rispetto alla giornata di mercoledì:
Puntualità: 55%
Soppressioni: 3
Ritardo medio tra i ritardi: 23 minuti
Ritardo medio generale: 11 minuti

Per questi motivi abbiamo inviato l’ennesima lettera alla Regione, nella speranza che, repetita iuvant, insistendo qualcosa possa cambiare. Ecco il testo della missiva che condividiamo con voi:

Egregi, Vi chiediamo con urgenza di darci riscontro in merito ai gravissimi disagi e disservizi di ieri mercoledì 23 e oggi giovedì 24 settembre sulla nostra direttrice (Milano)-Treviglio-Cremona. Si sono susseguite soppressioni e ritardi pesantissimi, Vi chiediamo di intervenire con Trenord e con RFI per chiedere un intervento straordinario e che ci illustri nel dettaglio il PIANO DI MANUTENZIONE di cui la nostra linea necessita con assoluta urgenza, non è davvero più procrastinabile.
Restiamo in attesa di un Vostro celere riscontro.
Distinti saluti,
Comitato Pendolari Cremaschi

Convocazione del CPC in Regione

Ieri siamo stati convocati al Tavolo Territoriale quadrante SUD-EST in Regione Lombardia insieme agli altri rappresentanti delle linee regionali in vista del cambio orario estivo operativo dal 14 giugno p.v.

Si è fatto il punto in Regione con una riunione tecnica in cui sono stati prospettati i tagli dei treni nel mese di agosto (2-30 agosto 2015).

Tagli che si sono resi necessari a detta di Trenord e della Regione per tre motivi:

  • minori risorse dal Governo;
  • esigenze non meglio specificate di manutenzione treni;
  • esigenza di avere materiale per potenziare le linee Expo.

In particolare, dal 2 al 30 agosto per la Treviglio-Cremona saranno tagliati tutti i treni diretti da e per Milano, sia al mattino che alla sera, dal lunedì al venerdì e questo costringerà a fare sempre il cambio a Treviglio.

Va detto che questo taglio è stato fatto anche l’estate scorsa per tre settimane in agosto, quest’anno le settimane diventano 4.

Inoltre, sulla tratta Cremona-Brescia i treni passeranno da cadenzamento ogni 60′ a 120′, quindi un treno ogni due ore!

Ci saranno dei tagli, in particolare nei week end, anche sulle tratte Verona-Brescia-Milano e Bergamo-Pioltello-Milano. Siamo in attesa che rilascino le slides nel dettaglio.

Pare proprio che Regione e Trenord non capiscano che si lavora anche ad agosto!

Abbiamo rappresentato a Trenord e RFI, presenti con i propri ingegneri, sia il problema dei treni vecchi che due ulteriori richieste importanti: incrocio a Casaletto Vaprio dei treni diretti da spostare a Crema e la necessità di aggiungere almeno una carrozza sempre ai treni diretti.
Ne hanno preso buona nota e siamo in attesa di una risposta.

In particolare sul tema potenziamento per Expo segnalo:

[Scarica il Prospetto Riduzioni]
[Scarica il documento Tavoli territoriale SFR quadranti Sud, Est, Ovest]

Comunicato Stampa: Il CPC incontra l’assessore Sorte

Il CPC ha avuto l’occasione di poter parlare ieri sera con l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Alessandro Sorte che desideriamo ringraziare per la disponibilità e l’ascolto dimostrati ieri. I temi emersi sono stati tanti: del resto le problematiche legate al pendolarismo sono diverse e ormai annose. La direttrice che il CPC intende difendere e migliorare è la tratta 16 Cremona – Treviglio – Milano. I rappresentanti del CPC chiedono con forza che la tratta in questione venga  riconosciuta come una delle tratte problematiche presentate dalla dottoressa Farisè a inizio anno: sulla nostra tratta ritardi, soppressioni, mancate gestioni delle emergenze non mancano e vanno a discapito di altre forme di pendolarismo che fanno le spese delle mancanze di Trenord.

Sulla tratta in questione viaggiano solo treni diesel vecchi, sui quali evidentemente non viene svolta opera di manutenzione alcuna. I problemi causati da passaggi a livello che si guastano spesso sono la causa di incredibili ritardi o mancate corse. Treni nuovi sarebbero di enorme aiuto per migliorare la qualità degli spostamenti sulla tratta di nostro interesse.

Sulla scia dei miglioramenti già visibili su altre tratte, come ad esempio la tratta di Bergamo, chiediamo con forza quindi che si possa continuare ad operare sulla strada già intrapresa: l’esempio di Bergamo è indice che si possa migliorare la condizione del pendolare in tempi rapidi e ottenendo risultati visibili agli occhi di tutti.

Siamo fiduciosi che le parole dell’assessore Sorte possano dar seguito a soluzioni concrete e rapide ai problemi esposti e purtroppo ben noti a tutti.